DECENNALE DELLA BEATIFICAZIONE di PAPA GIOVANNI XXIII
Il 4 Settembre alle 21 presso il palatenda a Sotto il Monte Giovanni XXIII (Bg), dirigerò la Banda di Ponte San Pietro (Bg) e i Cori dell'Isola Bergamasca, le mie composizioni per banda, solista e coro, dedicate a Papa Giovanni XXIII.
Verranno eseguite ALLA LUNA (brano scritto nel 2008 per i cinquantanni dall'elezione a Papa di Angelo Roncalli) voce solista Anna Romito.
In prima mondiale la composizione scritta appositamente per tale occasione E' LA MANO TUA, testo e voce solista Doriana D'Errico.
Discografia
Menhir
Pubblicato dalle Edizioni Scomegna ed inciso da "Fiati Insieme" nel Cd "MENHIR" del 2008
1. Isole (G. Di Leone) 2. Il momento infranto (G. di Leone) 3. East of the sub and wes of the moon (Books, Bowman) 4. Composed on piano for Mal Waldron (G. Di Leone) 5. Alone Together (Dietz, Schwartz) 6. Rota e Fellini (G. Di Leone) 7. It might be true (L. Giannatempo) 8. Les (Eric Dolphy) 9. Tema per un film che non c'è (G. Di Leone) 10. The tale of the black cat (M. Sannini)
Ottonando Brass Ensamble: Mino Lacirignola - trumpet, flugelhorn, trumpet piccolo Eb, bandleader Marco Sannini - trumpet, flugelhorn Donato Semeraro - french horn Giuseppe Zizzi - trombone Domenico Zizzi - tuba Luigi Giannatempo - arrangements (1, 2, 4, 6, 7, 9)
Guido Di Leone ha un dono: la poliformia che si estrinseca nella versatilità di musicista. Ma non solo: le sue composizioni sono sempre nel tempo e, al contempo "out of time". Isole è lo specchio della sua animosa versatilità, della sua inquietudine.
Il chitarrista si avvale di una solida e rutilante sessione ritmica formata da Giuseppe Bassi, contrabbassista barese la cui valenza tecnica ha già da tempo varcato i confini nazionali, e dal romano Massimo Manzi, sicuramente tra i migliori batteristi europei.
Il trio fonde le sue sonorità con quelle dell'Ottonando Brass Ensemble condotto dal trombettista pugliese Mino Lacirignola che si conferma leader dal fraseggio armonioso.
Da tale incontro ne scaturisce un lavoro nuovo, fresco con soli tre standard. Il resto sono brani originali del Di Leone ad eccezione di due interventi: uno di Luigi Giannatempo, storico arrangiatore e compositore barese, e l'altro del trombettista Marco Sannini.
La lunga e variopinta Isole apre l'omonimo lavoro farfalleggiando tra cupe sonorità ed ariosi ritmi swing. E' la perfetta sintesi dell'intero lavoro.
Il momento infranto, ancora a firma di Di Leone, pone in evidenza come la tecnica individuale del leader sia ben riuscita a fondersi con l'orchestralità dell'Ottonando Brass Ensemble.
Il primo dei tre standard, East of the sun and west of the moon, è eseguito dal solo trio con carezzevole solidità. La robusta architettura ritmica esalta i fraseggi armonici, densi e vibranti, della chitarra.
Composed on piano for Mal Waldron si apre con un lucido ma appassionato solo di Giuseppe Bassi che cede alle struggenti note della chitarra subito sorrette dai fiati.
Il secondo standard, ancora eseguito dal trio senza ottoni, è la evergreen Alone Togheter.
Da tempo Di Leone segue un percorso musicale-cinematografico (La banda degli Onesti ed il tributo a Totò è stato l'inizio di tale percorso). Rota e Fellini è un accento sulla musica del grande cinema, quella delle marcette che inseguivano i fotogrammi in bianco e nero, il cinema degli attori veri, senza fronzoli. Il brano è così, senza orpelli ad eccezione dei soli di chitarra che ben s'incastonano nel contesto poliritmico.
Luigi Giannatempo suggella le complesse figure che animano questo lavoro con la sua It might be true liberando un solo di tromba di considerevole fattura.
Le note blues di Les di Eric Dolphy sono sapientemente rivisitate dal dialogo armonico tra contrabbasso e chitarra che gigioneggiano e si rincorrono.
Ritorna la passione di Guido Di Leone per i film. Tema per un film che non c'è sarebbe una più che valida colonna sonora, ma il film ancora non c'è. Chiude il lavoro il brano di Marco Sannini: The tale of black cat. Un brano dalla costruzione ampia ed articolata, godibile in ogni sua fase, così come l'intero lavoro.
Di Leone e Ottonando Brass Ensemble hanno colpito nel segno e lasciando un segno. Questo l'ha capito anche l'attenta label tedesca YVP che da qualche tempo presta sempre maggiore attenzione agli artisti italiani. Chissà perché? Alceste Ayroldi per Jazzitalia
Dixinitaly Jazz Band & Ottonando Brass Quintet Christmas Songs
Dixinitaly Jazz Band & Ottonando Brass Quintet Christmas Songs
Produzione discografica nata come presente natalizio offerto dall' Associazione "Non solo jazz", ma a dire il vero rappresenta qualche cosa di più. Rispettando quelli che sono i canoni estetici della jazz band tradizionale e del quintetto di ottoni, la Dixinitaly Jazz Band e l'Ottonando Brass Quintet rivivono brillantemente il repertorio natalizio più popolare e conosciuto in un modo asolutamente personale e divertente. Passando attraverso Jingle Bells, White Christmas, We Wish You A Merry Christmas e senza dimenticare gli ever green del jazz come Hello Dolly, What A Wonderful World, e When The Saints Go Marchin' In, siamo come coinvolti e portati in un' atmosfera giocosa, divertente, appunto di festa, sena scadere mai nel cattivo gusto e nel ripetitivo, o peggior cosa ancora nel banale. Curatissimi gli arrangiamenti, per un risultato unico nel suo genere da non sottovalutare e non dimenticare. Luciano Vanni - Jazzit (gen/feb 2003)
Ascolta la mia pria produzione discografica registrata dalla
"CALLIOPE WIND CHAMBER ORCHESTRA"
diretta dal
M° Danilo Russo
E' con grande piacere che riceviamo ed ascoltiamo questo CD edito dall'Eurarte Edizioni Musicali e Discografiche, eseguito dalla "Calliope Wind Chamber Orchestra" diretta dal M° Danilo Russo, contenente 11 tracks tra brani originali e trascrizioni del M° Donato Semeraro.
Il M° Semeraro, pugliese di Cisternino (BR), si è diplomato in corno al Piccinni di Bari e attualmente è docente di Corno al Conservatorio di Vibo Valentia. Persona simpatica, solare e decisamente genuina, ci parla al telefono di questo CD che definisce "un semplice sunto dei suoi lavori giovanili". Lavori giovanili che però già denotano grande professionalità e accuratezza, una decisa voglia di rinnovamento dei discorsi bandistici e, soprattutto, una delineata propensione verso il settore giovanile delle bande, cosa che attrae la nostra attenzione in maniera assolutamente favorevole e che è confermata dalle parole, riportate nel booklet, del M° Antonella Barbarossa, direttore del Conservatorio di Musica di Vibo Valentia, che afferma che "il M° Semeraro cerca di indirizzare l'iniziativa personale senza diminuire lo slancio appassionato e intelligente di capire il mondo dei giovani".
Il booklet, appunto, si presenta semplice ma ben curato. La grafica, sebbene un pò scarna, lascia spazio ad interventi autorevoli: oltre alla presentazione della già citata M° Barbarossa, troviamo una presentazione del M° Antonia Sarcina, prof. ordinario di Orchestrazione per Banda al S. Pietro a Majella di Napoli, che definisce il nostro Donato come "onesto e scrupoloso musicista, attento arrangiatore ed orchestratore", e che reputa il brano Satiric Mozart, l'ultimo della tracklist, "davvero geniale nella sua struttura di arrangiamento fuori dal comune", chiudendo il tutto con i complimenti, oltre che all'autore, all'orchestra e al direttore, anche ai manager e i produttori delle Edizioni Eurarte di Varenna (LC) per questa iniziativa.
La Calliope Wind Chamber Orchestra, formata per la maggior parte da musicisti diplomati presso i Conservatori Statali calabresi, suona in maniera molto pulita ed equilibrata; l'interpretazione del M° Russo, docente di sax nelle scuole medie ad indirizzo musicale e inoltre collaboratore, presso la Bernstein Music School, come direttore e arrangiatore per l'orchestra giovanile , è ottima, e contribuisce a far rendere al meglio le idee espresse in questi "lavori giovanili" dal M° Semeraro, esaltandone volta per volta la diversità di colori e di sensazioni, sia nei momenti più allegri e giocosi che in quelli più sacri e intimi.
Il CD è veramente piacevole, fin dal primo ascolto. Vengono alternati brani di carattere leggero e moderno, come l'opener originale Souvenir, inno composto su commissione del "Pianeta Giovani" (organizzazione internazionale che riunisce annualmente i migliori giovani provenienti dai diversi conservatori europei) nel 2007, e "Noi tre a New Orleans" (3 tempi, con arrangiamenti delle note Bill Bailey, Down by the Riverside e That's a Planty), Un mondo di... (composta per l'Orchestra Interscolastica Provinciale di Brindisi), e Music is my joy, a momenti invece più impegnativi, come gli arrangiamenti di musica sacra Sacred Mozart e classici di Carmen Fantasy. Non mancano momenti squisitamente personali, come la tenera Storia di un girasole (dedicata alla nascita del piccolo Agostino), e la più sentita e "rabbiosa" Tribute to America (la nota in questo caso è semplicemente "11 Settembre 2001": una data che basta, da sola, a dare un'idea precisa del brano). Il tutto si chiude con una "sorpresa finale", la già citata e "spiazzante" Satiric Mozart, che non mancherà di stupire sia i musicisti e il direttore che vorranno eseguire questo brano con la propria banda, sia l'eventuale pubblico che ascolterà un Mozart in versione dissonante, a tratti addirittura orientaleggiante, dissacrato... in una sola parola appunto "satiric".
In generale, comunque, tutti i brani meritano un ascolto particolare e attento; di seguito la tracklist completa:
Souvenir - 3' 17 (Pianeta Giovani Bergamo 2007)
Inno ai servi di Dio - 2' 14 (A Padre Francesco Convertini)
Sacred Mozart - 7' 20.
Amazing Grace - 5' 49
Noi tre a New Orleans
Bill Bailey - 3' 19
Down the Riverside - 2' 40
That's a Planty - 2' 33
Carmen Fantasy - 8' 20
Storia di un girasole - 3' 50 (ad Agostino)
Music is my joy - 2' 44 (Al Ventennale della S.M.S. musicale "A. Manzoni" - Cisternino)
Vesuvian Hits - 5' 30
Tribute to America - 4' 14 (11 Settembre 2001)
Un mondo di - 5' 19 (Per l'Orchestra Interscolastica Provinciale - Brindisi)
Satiric Mozart - 2' 33
per un totale di 59' 49'' di musica.
Il CD è in vendita a 10,00 Euro sul sito dell'Eurarte Edizioni Musicali e Discografiche