Come ormai da tradizione, l’Estate Cistranese si prepara ad ospitare, il 16 e il 17 luglio prossimi, il Festival Internazionale Bande Musicali “Valle d’Itria”, organizzato dall’Associazione Musicale “Città di Cisternino”, presieduta dal signor Vitino Zizzi, e giunto alla sua XIV edizione. La importante kermesse musicale, non competitiva ma prettamente di spettacolo, possibile anche grazie al Patrocinio e la collaborazione del Comune di Cisternino (Brindisi), della Provincia di Brindisi e della Regione Puglia, giunge in concomitanza con la XXI Festa dell’AVIS, terza senza lo storico e prematuramente scomparso Presidente, Gino Bennardi. Non a caso, gli organizzatori hanno voluto che il festival coincidesse con il “III Memorial” a lui dedicato.
Alla manifestazione, preceduta dal significativo prologo del concerto della Banda Centrale della Guardia di Finanza dello scorso 11 giugno, prenderanno parte gruppi musicali di notevole rilevanza: la Philarmonic Band di Larissa (Grecia), la Grande Orchestra di Fiati e Majorettes di Zlin (Repubblica Ceca) ed i padroni di casa dell’Orchestra di Fiati Giovani “Città di Cisternino”, diretta dal Maestro Donato Semeraro. La rassegna avrà inizio venerdì 16 luglio con la serale esibizione, nel corso principale di Cisternino, via Roma, di tutti i gruppi musicali presenti. Stesso programma per sabato 18 con l’aggiunta, in prima serata, della classica sfilata delle bande per le vie del borgo. A presentare le serate della sonora kermesse saranno i giovani Antonio D’Errico ed Anna Romito.
STUDI TEMATICI PER SAX
STUDIO DELLA TECNICA STRUMENTALE IN COINVOLGENTI AMBIENTAZIONI MELODICHE
Raccolta di studi tematici scritti da Donato Semeraro. L’autore da docente e quindi didatta del corno, supportato dalle concordi riflessioni di colleghi docenti nei Conservatori italiani, in particolar modo del M° Francesco Salime (docente di Sax presso il conservatorio S. Pietro a Maiella di Napoli) e Danilo Russo, ha voluto dare il proprio contributo scrivendo degli studi tematici i quali hanno l’obiettivo di arricchire e portare novità nel campo della didattica del sax. Tale raccolta, pubblicata da Edizioni Volontè & co s.r.l. comprende vari studi di carattere melodico (dal gregoriano al celtico alla musica atonale) con influenze contemporanee, che mirano a sopperire alle mancanze e all’ampliamento della letteratura di questo strumento, fornendo agli studenti odierni un quadro quanto più completo ed aggiornato.
A proposito di questo lavoro, il Maestro Francesco Salime afferma:
«Il contenuto di queste pagine racchiude un insieme di tecniche che al giorno d’oggi non possono essere sconosciute ad un esperto sassofonista. La varietà di stili proposti (dal gregoriano al celtico alla musica atonale) obbliga l’esecutore ad una continua ricerca, ciò nonostante tali studi restano comunque molto fruibili ad un pubblico meno esperto.»
Di seguito una descrizione dettagliata degli studi contenuti nella raccolta.
1 EXCURSUS
Composizione dal carattere brillante in cui si alternano momenti divertenti a frangenti di tensione, tipiche situazioni di un escursione. In questo studio, il sassofonista eseguirà, nelle diverse altezze, le varie proposte tematiche ed affronterà alcune tecniche coloristiche come il Frullato a batt. 19, i Cambi di timbro a batt. 31 ed il Glissato a batt. 36.
2 RIFLESSIONI
Questa composizione richiede flessibilità, scioltezza. Essa consiste essenzialmente nel potersi spostare con agilità (e anche abilità) da una nota all’altra. Immaginate di suonare come se foste dei danzatori e non dei sollevatori di peso! “Riflessioni” è caratterizzata da frasi legate e un uso di ampi intervalli che non devono indurre a considerare l’esercizio come puro studio di tecnica strumentale. All’esecutore, inoltre, è richiesta una particolare sensibilità con la quale interpretare questo brano. D’altronde, anche se studenti, non dobbiamo dimenticare che il nostro obiettivo è quello di fare musica. Col “fare musica” intendo tutto quello che uno strumentista produce in termini di qualità di suono, di fraseggio, di dinamica, ecc! Noi dobbiamo comunicare, essere artisti, trasmettere emozioni! Allo studente è richiesto un particolare studio del Vibrato che in questo studio è indicato con linee sinusoidali.
3 ACTION
Action è strutturato sull’alternanza di tempi composti. Tale caratteristica induce a pensare alle scene d’azione di alcuni film (da ciò l’attribuzione del nome). Il sassofonista deve avere molta cura degli accenti e del ritmo, facendo attenzione a non appesantire troppo il tempo. A tal proposito, per non incorrere in tale problema, conviene rifarsi, per tutta la durata del brano, all’ostinazione che i tempi composti impongono all’esecuzione: come se stesse partecipando all’azione del film stesso! In particolare bisognerà prestare attenzione alle batt. 5-10 e 25 in cui è presente lo Slap.
4 ABISSO
In questa composizione, dopo un introduzione di 16 battute, si presentano due momenti ben distinti: un primo molto intenso e “profondo” ed un secondo che prepara lo sviluppo dell’intero brano. Le tecniche richieste per questo studio sono il doppio staccato, ogni qualvolta si presentano le acciaccature, e la conoscenza dei Multiphone o Suoni Multipli.
5 CELTIC
Come si evince dal titolo, tale composizione è ispirata alla musica celtica. Il suonatore di sax, durante l’esecuzione, può immaginare, ed ispirarsi, alle scene di danza, tipiche di questa musica, che molto spesso vengono accennate in film di chiara ispirazione irlandese. La particolarità tecnica e coloristica di questo lavoro è la presenza dei Cambi di timbro, Glissati e Overtones o Bisacuti.
6 MEDITAZIONE
“Un grande vibrato ti da un grande suono!”
Il vibrato è la caratteristica di questo studio! Questa composizione non richiede un tempo preciso, per cui l’esecutore è libero di interpretare l’intero esercizio senza alcun tipo di condizionamento stilistico. Le altre richieste tecniche presenti in “Meditazione” sono alcuni suoni oscillanti verso il Quarto di tono discendente e il Subtone.
7 ARCANO
Composizione dal carattere misterioso in cui sono presenti vari tipi di articolazioni, di effetti e tecniche coloristiche. Probabilmente, dei lavori presenti in tale libro, “Arcano” è quello che richiede una buona padronanza tecnica e una maggiore attenzione dell’articolazione. Gli effetti utilizzati maggiormente in questa composizione sono già stati citati nei precedenti esercizi.
8 ODISSEA
Questo studio si rifà ad uno stile contrappuntistico (tecnica che trovò la sua massima espressione strutturale nella fuga). “Odissea” è caratterizzato dalla tecnica della progressione e della sequenza: le figurazioni musicali di base non sono sviluppati nel senso di una rielaborazione tematica o di variazioni bensì a tonalità o registri diversi. Caratteristica di questa particolare tecnica compositiva è quella di dilatare il discorso musicale conferendo al brano particolare tensione e carica dinamica. Il gruppo di note presenti a batt. 32 rappresenta lo sviluppo del trillo che parte lentamente e giunge alla rapida alternanza dei suoni. Anche per questo studio le tecniche coloristiche richieste sono state trattate ampiamente negli studi precedenti.
9 CANTUS
Composizione scritta imitando il canto gregoriano perciò al sassofonista si chiede, nell’esecuzione, di ispirarsi molto a tale canto. Un’ulteriore esecuzione di grande effetto è suonare tutto il brano all’unisono a due o più sax, prestando molta attenzione al controllo dell’intonazione.
Questa composizione rievoca l'emozionante avventura di un viaggio su un treno a vapore: l'annuncio della partenza dagli altoparlanti della stazione, il faticoso avvio della locomotiva fino a raggiungere il giusto ritmo e il brivido della velocità, per arrivare in tempo al concerto della banda. Il cuore di questo brano è un omaggio alla musica di Nino Rota, uno dei più grandi autori italiani di musica da film.
The composition recalls the sense of adventure and excitement travelling by stream train: the loudspeaker announcing the departure from the station; the laboured struggle of the engine to gradually pick up speed; the thrill of travelling at full steam to arrive at the band concert in time. The heart of the work pays homage to the music of Nino Rota, one of the greatest Italian composers of film music.
Cette composition rappelle l'aventure émouvante des voyages à l'époque du train à vapeur: l'annonce du départ crachée par les haut-parleurs de la gare, le lent démarrage de la locomotive avant qu'elle n'atteigne son rythme de « croisière » et le grand frisson de la vitesse. Le but du voyage étant d'arriver à l'heure au concert de l'harmonie. Le coeur de ce morceau est un hommage à la musique de Nino Rota, l'un des plus grands auteurs compositeurs italiens de musique de film.
Diese Komposition nimmt die Zuhörer mit auf eine aufregende Reise in einer Dampfeisenbahn: die Abfahrtsdurchsage aus den Lautsprechern am Bahnhof, der mühevolle Start der Lokomotive, bis sie ihren richtigen Rhythmus erreicht, und der Rausch der Geschwindigkeit bis zum rechtzeitigen Eintreffen zum Konzert der Blaskapelle. Die Seele des Werks ist eine Hommage an die Musik von Nino Rota, einem der größten italienischen Filmmusikkomponisten.
In questo brano l'autore sfoglia l'album dei ricordi e ci racconta attraverso la musica alcune pagine della sua vita, in particolare l'età dell'adolescenza, che alterna momenti di gioiosa serenità a momenti di energica ribellione. La composizione utilizza un linguaggio di carattere ritmico leggero sfruttando ampiamente ritmi beat e rock, ma lascia spazio nella parte centrale ad una struggente ballade.
This piece sees the author leafing through the pages of memories and employing music as the vehicle to describe some of those moments. In particular, he tells of his adolescence, with its alternating periods of joyful serenity and vigorous rebellion. The composition uses a light rhythmic language; taking full advantage of both beat and rock rhythms, whilst leaving room in the central section for a soulful ballade.
Dans ce morceau, l'auteur parcoure l'album de ses souvenirs et nous raconte, à travers la musique, quelques pages de sa vie en s'attardant sur son adolescence qui alterne des moments de sérénité heureuse à des moments de rébellion turbulente. La composition se base sur une rythmique légère qui exploite largement des rythmes beat et rock, mais qui laisse la place, dans la partie centrale, à une poignante ballade.
In diesem Werk blättert der Autor im Album der Erinnerungen und erzählt uns in der Musik einiges aus seinem Leben, vor allem aus seiner Jugend, in der Momente fröhlicher Ausgeglichenheit mit Phasen energischer Rebellion abwechseln. Die Komposition nutzt eine rhythmisch leichte Klangsprache und setzt vorwiegend Beat- und Rockrhythmen ein, lässt aber im Mittelteil auch Raum für eine ergreifende Ballade.